Temporary Export

Perché sceglire un Temporary Export Manager?

Nove buoni motivi per affidarsi ad un Temporary Export Manager

  1. Esperienza: solitamente i TEM’s sono professionisti con una significativa esperienza nel settore dell’internazionalizzazione. Inoltre, seguendo diverse aziende operanti in svariati settori hanno maturato conoscenze specialistiche orizzontali e trasversali. Con un TEM quindi le aziende possono usufruire immediatamente di un professionista già formato che può da subito essere operativo e, soprattutto riportare esperienze acquisite in precedenza ed in altri settori, che altrimenti necessiterebbero anni per essere apprese dalla singola azienda.
  2. Risultati. Il TEM per sua natura è abituato ad essere valutato sui risultati ottenuti. Da tale punto di vista la lista delle referenze passate è fondamentale, sia per valutare i risultati passati sia per accertarsi del grado di esperienza.
  3. Rapidità: Il TEM è abituato a lavorare con cadenze temporali stabilite, pertanto efficienza ed efficacia sono fondamentali per raggiungere gli obiettivi nei tempi stabiliti. La rapidità è sicuramente una delle qualità che caratterizzano un buon TEM. Sicuramente, la velocità di esecuzione e di raggiungimento degli obiettivi aumenta se il TEM ha a disposizione strumenti e metodi consolidati.
  4. Obiettività: Tale caratteristica è insita nella natura temporanea del TEM. Infatti, tali figure non mirano a fare carriera all’interno dell’azienda e non hanno rapporti di subordinazione con i propri clienti. Tale posizione rende un TEM particolarmente obiettivo, il che fornisce la possibilità all’imprenditore/cliente di poter scoprire punti di vista non presenti all’interno dell’organigramma aziendale.
  5. Trasferimento di conoscenze: Il TEM come detto lavora su diverse aziende e diversi settori contemporaneamente. Tale caratteristica permette un trasferimento di conoscenze trasversale tra settori differenti e strutture aziendali con dimensioni diverse. La piccola azienda può arricchirsi di metodi e strumenti propri solo delle grandi aziende. Dall’altro lato le grandi aziende possono entrare in contatto in metodologie e spunti non rientranti della routine interna.
  6. Focalizzazione: Il TEM è una figura che come detto è molto orientata al risultato, in quanto e su tale parametro che viene valutato. Pertanto, tutta l’azione è focalizzata a raggiungere gli obiettivi prefissati inizialmente con la pianificazione strategica.
  7. Integrazione: Una corretta informazione aziendale consente al TEM una perfetta integrazione all’interno della struttura aziendale esistente. Esplicitando la natura temporanea della figura, le altre risorse interne non si sentono minacciate dalle nuove professionalità, anzi tutto il modello viene ad integrarsi e si riesce a creare valore.
  8. Motivazione: Il TEM è consapevole di essere valutato sui risultati che devono essere raggiungi in breve tempo. Per tale ragione, alla base di ogni TEM c’è la forte motivazione.
  9. Costo: ultimo ma non meno importante il fattore costo è un elemento chiave del TEM. Attraverso tale strumento è possibile dotarsi di un professionista con esperienza, metodo e strumenti ad un costo notevolmente inferiore alle altre alternative.

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