Purtroppo la Guerra del Nagorno-Karabakh non trova pausa

Mentre tutto il mondo combatte contro la più grande crisi economica e sanitaria degli ultimi 40 anni, ovvero il Covid 19, ci sono zone del mondo che stanno combattendo con i propri eserciti anche e, soprattutto contro le popolazioni civili.

Mi riferisco alla grave crisi bellica che sta colpendo la zona del Nagorno-Karabakh, tra gli eserciti di Armenia e Azerbajian.

Le notizie circa le manovre bellicose sono, come detto, offuscate dalla crisi del COVID 19 ma, in quei territori gli eserciti si stanno fronteggiando per una crisi che non sembra voler cessare.

Anche oggi, 18 ottobre 2020, il Segretario Generale delle Nazioni Uniti, Guterres ha duramente condannato tutti gli attacchi nelle zone popolate.

Il pronunciamento delle Nazioni Uniti, per il tramite del suo Segretaio Generale Antonio Guterres è emerso proprio dall’ultimo bombardamento del 16 ottobre 2020, avvenuto sulla città Azera di Ganja, dove si sono registrate diverse perdite umane, soprattutto sulla popolazione civile.

Come mai è iniziato questo conflitto? Da quando queste due nazioni sono in guerra?

Purtroppo, il conflitto nel Nagorno-Karabakh non è cosa recente ma affonda le proprie origini sin dal 1988, anno nel quale si iniziano ad avere le prime azioni di pulizia etnica tra quella Armena sostenuta appunto dalla Repubblica Armena e la Repubblica dell’Azerbajian, dove il territorio del Nagorno-Karabakh insiste ed è tutta da inquadrare nella situazione di disgregazione dell’Unione Sovietica che ai tempi si stava consumando.

Per difendersi dalle azioni di pulizia etnica il parlamento del Nagorno-Kharabakh dichiarò la costituzione della Repubblica del Karabakh Montagnoso. A questo punto, si creò la vera e propria spaccatura del territorio, dove L’Azerbajian decise di separarsi dall’URSS, mentre il territorio del Nagorno volle rimanere all’interno dell’Unione.

Ad ogni tentativo di autonomia e distacco della Repubblica del Nagorno faceva seguito un atto contrario della Repubblica dell’Azerbajian per annullare l’indipendenza della zona del Kharabakh.

Il conflitto prende le forme di un conflitto “tradizionale”, supportato dalle due nazioni tra l’inizio del 1992 fino al maggio 1994. In questi anni si susseguono bombardamenti ed atti di guerra.

Published On: Ottobre 18th, 2020 / Categories: NEWS /

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